Cosa controllare · Sintesi

Cosa monitorare, dove approfondire, cosa si può migliorare

Questa pagina non è una classifica di sprechi. Raccoglie ciò che i dati in piattaforma già mostrano, in tre passi: cosa emerge, dove andare a leggere, cosa si può fare per verificare o migliorare. Ogni cifra resta legata a fonte, periodo e limiti.

Come si legge

  1. 1
    Cosa emerge

    Osservazioni e screening già calcolati dai dati in piattaforma.

  2. 2
    Dove approfondire

    Link alla pagina di dettaglio o alla fonte ufficiale.

  3. 3
    Cosa si può fare

    Piste di verifica o di miglioramento. Mai accuse automatiche.

Non attribuiamo sprechi, illeciti o responsabilità. Un segnale orienta un controllo; le ipotesi di miglioramento non sono risparmi già in cassa.

15 percorsi verificabili

Numeri presi da OpenCivitas, ANAC, MEF, Corte dei conti, RGS, Banca d'Italia, Eurostat, Guardia di finanza e dagli scenari già pubblicati su Cosa controllare. Nulla di nuovo inventato qui.

01
ScreeningComuni

Spesa comunale lontana dal valore di riferimento

Cosa emerge
OpenCivitas 2022: 511 Comuni (su 6557 valutati) risultano oltre la soglia regionale Tukey sulla differenza per abitante tra spesa storica e spesa standard. Esempi: ACCUMOLI (sopra soglia, 4079 €/ab.); CARPINETO DELLA NORA (sopra soglia, 3829 €/ab.); MORTERONE (sotto soglia, 3171 €/ab.).
Cosa si può fare
Confrontare spesa storica, valore di riferimento e livello dei servizi; verificare costi locali prima di qualsiasi ipotesi di revisione.
02
ScreeningComuni

Spesa alta e servizi bassi (profilo OpenCivitas)

Cosa emerge
Nel rilascio 2022, 779 Comuni rientrano nel profilo descrittivo spesa da 6 a 10 e servizi da 0 a 5 (su 6547 con livelli completi). Spesa storica aggregata del profilo: 8,8 mld €; valore di riferimento aggregato: 7,5 mld €.
Cosa si può fare
Leggere insieme spesa e servizi: il profilo segnala dove approfondire qualità e costi, non un giudizio automatico di inefficienza.
03
OsservazioneAppalti

Affidamenti diretti e fascia vicino alla soglia

Cosa emerge
Nella relazione ANAC 2025, gli affidamenti diretti sono il 55,3% delle procedure da 40.000 € in su (per numero). Su servizi e forniture, ANAC segnala quasi il 95% di affidamenti diretti; le procedure tra 135.000 e 140.000 € passano da 1549 (2021) a 13.879 (2025).
Dove approfondire
Apri il verticale appalti
Cosa si può fare
Verificare motivazioni, concorrenza effettiva e ripetizione dello stesso operatore; la concentrazione vicino alla soglia indica dove approfondire, non un illecito automatico.
04
OsservazioneAgevolazioni fiscali

Agevolazioni fiscali da rivedere con metodo

Cosa emerge
Effetto stimato delle agevolazioni fiscali: 108,6 mld €. Il MEF censisce 575 misure. Nel 2025 ne risultano vigenti 515 e 297 hanno una stima puntuale di 108,6 miliardi.
Cosa si può fare
Selezionare misure con stima puntuale e basso target pubblico, poi stimare effetti redistributivi prima di una revisione normativa.
05
OsservazioneSuperbonus

Superbonus: costo fiscale cumulato da monitorare

Cosa emerge
Detrazioni maturate: 132,0 mld €. Il dato misura le detrazioni maturate per gli interventi ammessi al Superbonus fino al 30 aprile 2026.
Cosa si può fare
Tenere separate detrazioni maturate e pagamenti di cassa; verificare sovrapposizioni con altre agevolazioni prima di qualsiasi ipotesi di revisione.
06
OsservazioneSanità

Personale sanitario esterno: dipendenza da valutare

Cosa emerge
Servizi esterni di personale sanitario: 457,5 mln €. Nel 2024 la spesa rilevata da ANAC per servizi esterni di personale medico e infermieristico è stata di 457,5 milioni.
Dove approfondire
Apri la spesa sanitaria
Cosa si può fare
Confrontare costo esterno e assunzioni stabili per branca; il ricorso a esterni può essere necessario, ma va monitorato se strutturale.
07
OsservazioneSanità

Costi di produzione SSN e servizi acquistati

Cosa emerge
Conto economico consuntivo SSN 2024: costi della produzione 149,2 mld €; servizi acquistati 66,3 mld € (44,4% del totale produzione).
Cosa si può fare
Monitorare il peso dei servizi acquistati rispetto al personale interno; è competenza economica, non cassa SIOPE.
08
OsservazioneComuni

Debiti fuori bilancio nei Comuni

Cosa emerge
Debiti fuori bilancio rilevati: 945,7 mln €. L'indagine riguarda 7.106 Comuni e fotografa posizioni contabili diverse nel 2023.
Cosa si può fare
Priorità agli enti con acquisti senza impegno preventivo: rafforzare controlli contabili e trasparenza degli impegni, non sanzioni automatiche da questo dato.
09
OsservazioneDebito pubblico

Stock di debito e peso degli interessi

Cosa emerge
Stock BdI al 2026-06-30: 3207,2 mld €. Interessi sul bilancio pubblico (Eurostat 2025): 87,1 mld €, pari a 7,54 € ogni 100 € di spesa pubblica totale. Quota in scadenza entro un anno: 18,2%.
Dove approfondire
Apri il debito pubblico
Cosa si può fare
Usare stock, fabbisogno e interessi come vincolo di contesto per qualsiasi ipotesi di revisione di spesa o entrate; non sono un taglio automatico.
10
OsservazioneConsulenze ministeriali

Pagamenti per consulenze (categorie economiche RGS)

Cosa emerge
Nel 2025 lo snapshot RGS registra 63,0 mln € di pagamenti di cassa per consulenze (aggregati PG). Principali amministrazioni per importo pagato: MINISTERO DELL'INTERNO (22,6 mln €); MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE (22,4 mln €); MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY (4,6 mln €).
Cosa si può fare
Drill-down per amministrazione e piano di gestione: confrontare anni e verificare se i servizi sono ripetuti o sostituibili con capacità interne.
11
OsservazioneAppalti

Valore delle procedure a ridotta concorrenza

Cosa emerge
Contratti con confronto competitivo ridotto: 59,8 mld €. Nel 2025 affidamenti diretti e negoziate senza bando rappresentano il 76,2% delle procedure e il 19,3% del valore sopra 40.000 euro.
Dove approfondire
Apri gli appalti
Cosa si può fare
Allargare la platea di operatori e documentare meglio le deroghe: il dato misura esposizione a ridotta concorrenza, non un illecito.
12
OsservazionePNRR

Risorse PNRR previste oltre il 2026

Cosa emerge
Risorse previste oltre il 2026: 24,2 mld €. Una parte del Piano ha una coda di spesa successiva alla scadenza originaria.
Cosa si può fare
Monitorare scadenze, stati di avanzamento e capacità di spesa; il dato misura programmazione, non ritardi individuali.
13
OsservazioneRiscossione

Carichi affidati alla riscossione

Cosa emerge
Carichi affidati alla riscossione: 1272,9 mld €. È il valore nominale accumulato dei carichi ancora presenti al 31 gennaio 2025.
Cosa si può fare
Distinguere stock storico e nuove affidamenti; valutare strategie di riscossione senza confondere credito affidato e gettito annuale.
14
OsservazioneControlli sulla spesa

Esiti dei controlli della Guardia di finanza

Cosa emerge
La Guardia di finanza comunica oltre 1,6 mld € di esiti di controllo a danno del bilancio nazionale e dell'Unione europea (Italia, controlli svolti dal 1 gennaio 2025 al 31 maggio 2026).
Cosa si può fare
Usare il comunicato ufficiale come priorità di lettura istituzionale; non equivale a condanne definitive o somme già recuperate.
15
Ipotesi di miglioramentoIpotesi di miglioramento

Scenario centrale: dove una revisione potrebbe agire

Cosa emerge
Ipotesi di policy (non un risparmio già disponibile): scenario centrale a 4,11 mld €/anno, costruito su basi dichiarate (agevolazioni 108,6 mld €, ridotta concorrenza 59,8 mld €, personale sanitario esterno 0,568 mld €, acquisti senza impegno 0,251 mld €). Quote assunte: appalti 50% del perimetro × 2.5% efficienza; agevolazioni 3%; sanità 10%; prevenzione debiti 20%. Componenti: Revisione mirata delle agevolazioni fiscali 3,3 mld €; Più concorrenza e controlli negli appalti 0,7 mld €; Minore ricorso strutturale ai gettonisti 0,1 mld €; Prevenzione di nuovi debiti fuori bilancio 0,1 mld €.
Dove approfondire
Vedi scenari e assunzioni
Cosa si può fare
Usare lo scenario solo come ordine di grandezza per un dibattito pubblico: ogni voce richiede una misura normativa o amministrativa verificabile.

Capitolo distinto dai percorsi umani sopra

Sezione agenti AI · non ufficiale

Cosa proporrebbe un agente AI

In linguaggio semplice: sette mosse, poi una mappa, poi cosa manca ancora

Qui non continuiamo l'elenco dei percorsi. Qui un agente AI (regole fisse, non un robot che decide da solo) dice cosa farebbe se dovesse aiutare a orientare spese e leggi. Non è parere del Governo. Ogni proposta usa solo numeri già in piattaforma.

Per ogni priorità leggi prima 'In pratica propone', poi cosa riguarda, come lavora e che effetto avrebbe. I grafici sono il dato di supporto.

Regole AI: cosa può e non può fare

Cosa può fare l'AI qui

  • confrontare valori omogenei nel tempo
  • segnalare scostamenti e dati mancanti
  • ordinare i casi da verificare
  • spiegare il percorso fino alla fonte

Cosa non può fare

  • definire uno spreco senza una verifica documentale
  • attribuire responsabilità a persone o enti
  • sommare stock, flussi, stime e scenari
  • nascondere anno, fonte o limiti del dato
  1. Priorità 1

    Prima di tutto: quanto costa il debito

    In pratica proponePropone di mostrare sempre, in apertura di qualsiasi piano di revisione, tre cifre: quanto debito c'è, quanto paghiamo di interessi, quanto scade entro un anno.

    Cosa riguarda
    Il debito pubblico e quanto paghiamo ogni anno di interessi. È il punto di partenza: senza questo numero, ogni 'risparmio' rischia di essere una promessa vuota.
    Come lavora
    L'agente prende questi tre numeri dalle fonti ufficiali e li mette in cima. Solo dopo guarda le spese da rivedere.
    Che effetto avrebbe
    Chi legge capisce subito il vincolo: non si presenta un taglio come soldi già in tasca se prima non si vede il costo del debito.
    Interessi pagati in un anno87,1 mld €Scade entro 1 anno: 18,2% del debito
    Quando torna a scadenza il debito (quote sul totale)
    Dato di origine (osservazione)

    Stock BdI al 2026-06-30: 3207,2 mld €. Interessi sul bilancio pubblico (Eurostat 2025): 87,1 mld €, pari a 7,54 € ogni 100 € di spesa pubblica totale. Quota in scadenza entro un anno: 18,2%.

  2. Priorità 2

    Mettere in fila le agevolazioni fiscali che hanno una cifra

    In pratica proponePropone una lista pubblica delle agevolazioni con stima in euro, da far valutare a persone (non all'AI) prima di cambiare le leggi.

    Cosa riguarda
    Sconti e agevolazioni sulle tasse. Molte esistono sulla carta: l'agente guarda solo quelle a cui il MEF ha già messo un valore in euro.
    Come lavora
    Toglie dalla lista le misure senza numero. Tiene Superbonus e altre voci grandi come contesto, senza sommarle a casaccio.
    Che effetto avrebbe
    Il dibattito parte da 'queste misure costano circa X', non da slogan. Eventuali tagli restano una scelta politica umana.
    Agevolazioni con stima MEF108,6 mld €575 misure censite, 515 vigenti nel 2025, 297 con stima puntuale
    Due ordini di grandezza fiscali (non vanno sommati come un unico risparmio)
    Dato di origine (osservazione)

    Effetto stimato delle agevolazioni fiscali: 108,6 mld €. Il MEF censisce 575 misure. Nel 2025 ne risultano vigenti 515 e 297 hanno una stima puntuale di 108,6 miliardi.

  3. Priorità 3

    Far concorrere di più chi vende allo Stato

    In pratica proponePropone di aprire più gare competitive e di spiegare per iscritto quando si sceglie invece un affidamento diretto o una procedura ristretta.

    Cosa riguarda
    Appalti e affidamenti: quando una gara ha pochi concorrenti, o si compra 'in diretta' senza un confronto ampio.
    Come lavora
    Segnala dove gli affidamenti diretti sono molti sul numero di procedure, e dove c'è molto valore a ridotta concorrenza. Non accusa nessuno di reato.
    Che effetto avrebbe
    Più fornitori in gara può far scendere i prezzi e alzare la qualità; il controllo resta umano.
    Affidamenti diretti (sul numero di procedure)55,3%Sul valore complessivo: 5,1%
    ANAC 2025: quanto pesano le procedure poco aperte (scale diverse, lettura semplice)
    Dato di origine (osservazione)

    Nella relazione ANAC 2025, gli affidamenti diretti sono il 55,3% delle procedure da 40.000 € in su (per numero). Su servizi e forniture, ANAC segnala quasi il 95% di affidamenti diretti; le procedure tra 135.000 e 140.000 € passano da 1549 (2021) a 13.879 (2025). Contratti con confronto competitivo ridotto: 59,8 mld €. Nel 2025 affidamenti diretti e negoziate senza bando rappresentano il 76,2% delle procedure e il 19,3% del valore sopra 40.000 euro.

  4. Priorità 4

    Guardare i Comuni che spendono tanto e offrono poco

    In pratica proponePropone di partire dai Comuni dove la spesa è alta e i servizi risultano bassi, chiedendo spiegazioni e confronti con Comuni simili prima di qualsiasi taglio.

    Cosa riguarda
    Bilanci comunali confrontati con un valore di riferimento e con il livello dei servizi (OpenCivitas).
    Come lavora
    Prepara una coda di lettura: prima i dati, poi il confronto con pari, poi eventuali scelte locali. Non fa una classifica di 'cattivi amministratori'.
    Che effetto avrebbe
    Si interviene dove c'è più da capire; i cittadini vedono spesa e servizi insieme, non solo un totale.
    Comuni nel profilo spesa alta / servizi bassi779su 6547 con dati completi
    OpenCivitas 2022: quanti Comuni rientrano nel profilo
    Dato di origine (osservazione)

    Nel rilascio 2022, 779 Comuni rientrano nel profilo descrittivo spesa da 6 a 10 e servizi da 0 a 5 (su 6547 con livelli completi). Spesa storica aggregata del profilo: 8,8 mld €; valore di riferimento aggregato: 7,5 mld €.

  5. Priorità 5

    Capire quanto la sanità compra fuori e quanto fa in casa

    In pratica proponePropone simulazioni (non tagli automatici) per vedere cosa cambierebbe se una parte dei servizi esterni tornasse a personale stabile, dove ha senso clinico.

    Cosa riguarda
    Soldi della sanità pubblica: servizi comprati all'esterno e personale 'a gettone' o esterno.
    Come lavora
    Misura il peso dei servizi acquistati sui costi di produzione e la spesa per personale esterno. Confronta, non decide al posto dei medici o delle Regioni.
    Che effetto avrebbe
    Si vede dove la dipendenza dall'esterno è più forte; le scelte restano sanitarie e politiche, non un taglio cieco.
    Quota di servizi acquistati44,4%Personale esterno: 457,500 mld €
    Come si spezza il costo di produzione del SSN (dato nazionale)
    Dato di origine (osservazione)

    Conto economico consuntivo SSN 2024: costi della produzione 149,2 mld €; servizi acquistati 66,3 mld € (44,4% del totale produzione).

  6. Priorità 6

    Separare consulenze ripetute e crediti difficili da riscuotere

    In pratica proponePropone di pubblicare ogni anno chi paga di più in consulenze e perché, e di trattare lo stock della riscossione come credito incerto, non come 'tesoretto'.

    Cosa riguarda
    Due cose diverse: soldi pagati per consulenze ai ministeri, e lo stock enorme di cartelle ancora da riscuotere (che non è denaro già disponibile).
    Come lavora
    Confronta le amministrazioni con i pagamenti più alti per consulenze. Tiene la riscossione su un binario separato: piano di recupero realistico, senza confonderla con le entrate dell'anno.
    Che effetto avrebbe
    Meno confusione: si capisce cosa si compra con le consulenze e cosa, invece, è solo un credito nominale difficile da incassare.
    Stock nominale della riscossione1272,9 mld €Gran parte non è realisticamente recuperabile subito
    Chi ha pagato di più in consulenze (2025)
    Dato di origine (osservazione)

    Nel 2025 lo snapshot RGS registra 63,0 mln € di pagamenti di cassa per consulenze (aggregati PG). Principali amministrazioni per importo pagato: MINISTERO DELL'INTERNO (22,6 mln €); MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE (22,4 mln €); MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY (4,6 mln €). Carichi affidati alla riscossione: 1272,9 mld €. È il valore nominale accumulato dei carichi ancora presenti al 31 gennaio 2025.

  7. Priorità 7

    Dire in chiaro quanto si potrebbe migliorare (con le ipotesi)

    In pratica proponePropone di usare lo scenario centrale (4,11 mld € all'anno) solo come ordine di grandezza pubblico, sempre con le assunzioni visibili.

    Cosa riguarda
    Uno scenario di miglioramento già calcolato sul sito: non è soldi in cassa, è un 'se facessimo X con queste assunzioni'.
    Come lavora
    Mostra le parti dello scenario (agevolazioni, appalti, sanità, debiti fuori bilancio). Vieta di presentarlo come risparmio già fatto.
    Che effetto avrebbe
    Cittadini e media discutono su numeri dichiarati, non su promesse senza formule.
    Ipotesi scenario centrale / anno4,11 mld €Ipotesi di policy, non previsione e non cassa
    Di cosa è fatto lo scenario centrale (assunzioni, non soldi certi)
    Dato di origine (osservazione)

    Ipotesi di policy (non un risparmio già disponibile): scenario centrale a 4,11 mld €/anno, costruito su basi dichiarate (agevolazioni 108,6 mld €, ridotta concorrenza 59,8 mld €, personale sanitario esterno 0,568 mld €, acquisti senza impegno 0,251 mld €). Quote assunte: appalti 50% del perimetro × 2.5% efficienza; agevolazioni 3%; sanità 10%; prevenzione debiti 20%. Componenti: Revisione mirata delle agevolazioni fiscali 3,3 mld €; Più concorrenza e controlli negli appalti 0,7 mld €; Minore ricorso strutturale ai gettonisti 0,1 mld €; Prevenzione di nuovi debiti fuori bilancio 0,1 mld €.

Mappa degli interventi

L'ordine che seguirebbe l'agente: dal vincolo del debito fino alle ipotesi pubbliche. Tocca un passo per saltare alla priorità.

  1. 1Prima di tutto: quanto costa il debitoPropone di mostrare sempre, in apertura di qualsiasi piano di revisione, tre cifre: quanto debito c'è, quanto paghiamo di interessi, quanto scade entro un anno.
  2. 2Mettere in fila le agevolazioni fiscali che hanno una cifraPropone una lista pubblica delle agevolazioni con stima in euro, da far valutare a persone (non all'AI) prima di cambiare le leggi.
  3. 3Far concorrere di più chi vende allo StatoPropone di aprire più gare competitive e di spiegare per iscritto quando si sceglie invece un affidamento diretto o una procedura ristretta.
  4. 4Guardare i Comuni che spendono tanto e offrono pocoPropone di partire dai Comuni dove la spesa è alta e i servizi risultano bassi, chiedendo spiegazioni e confronti con Comuni simili prima di qualsiasi taglio.
  5. 5Capire quanto la sanità compra fuori e quanto fa in casaPropone simulazioni (non tagli automatici) per vedere cosa cambierebbe se una parte dei servizi esterni tornasse a personale stabile, dove ha senso clinico.
  6. 6Separare consulenze ripetute e crediti difficili da riscuoterePropone di pubblicare ogni anno chi paga di più in consulenze e perché, e di trattare lo stock della riscossione come credito incerto, non come 'tesoretto'.
  7. 7Dire in chiaro quanto si potrebbe migliorare (con le ipotesi)Propone di usare lo scenario centrale (4,11 mld € all'anno) solo come ordine di grandezza pubblico, sempre con le assunzioni visibili.

Dopo la priorità 7: cosa potremmo ancora fare?

Check sui conti e sui dati già in piattaforma (debito, manovra, territori, fondi, partecipate, incarichi, invalidità, confronti acquisti). Queste non sono nella lista delle 7 priorità: sono le prossime mosse più utili, sempre con fonte e senza accuse.

  1. 01

    Fermare i nuovi debiti fuori bilancio nei Comuni

    In pratica proponePropone di rafforzare i controlli sugli acquisti senza impegno preventivo e di pubblicare, per ogni Comune coinvolto, quanto nasce ancora fuori bilancio.

    Perché ora
    Debiti fuori bilancio rilevati: 945,7 mln €. L'indagine riguarda 7.106 Comuni e fotografa posizioni contabili diverse nel 2023.
    Che effetto avrebbe
    Meno passività 'sorpresa' nei bilanci locali; non è un recupero automatico dello stock già esistente.
    Debiti fuori bilancio rilevati945,7 mln €
  2. 02

    Tenere sotto controllo PNRR e fondi di coesione

    In pratica proponePropone una dashboard pubblica di scadenze e pagamenti: cosa è in corso, cosa è concluso, cosa è ancora da avviare, senza confondere ritardo e denaro perso.

    Perché ora
    Risorse previste oltre il 2026: 24,2 mld €. Una parte del Piano ha una coda di spesa successiva alla scadenza originaria.
    Che effetto avrebbe
    Si vede se i progetti avanzano davvero; i cittadini possono chiedere conto sui tempi.
    Costo pubblico progetti vs pagamenti (OpenCoesione)357 mld € costo · 199 mld € pagati
  3. 03

    Fare luce sulle società partecipate

    In pratica proponePropone di aggiornare e pubblicare l'elenco delle partecipate con i segnali dichiarati (affidamento diretto / controllo analogo) e di chiedere spiegazioni periodiche dove i due segnali coesistono.

    Perché ora
    Il MEF censisce 53.656 rapporti di partecipazione; 17.273 dichiarano affidamenti diretti.
    Che effetto avrebbe
    Più trasparenza su chi controlla cosa; non è una sentenza di illegalità.
    Partecipazioni censite (MEF)53.656
  4. 04

    Monitorare gli incarichi esterni (oltre le consulenze RGS)

    In pratica proponePropone di confrontare anno su anno incarichi esterni e dipendente, evidenziando gli enti dove crescono di più assegnazioni e pagamenti, senza liste di nomi da giudicare.

    Perché ora
    In piattaforma c'è anche la serie nazionale degli incarichi (diversa dai soli pagamenti RGS per consulenze).
    Che effetto avrebbe
    Si capisce se lo Stato compra lavoro esterno in modo ripetuto o se rafforza capacità interne.
    Pagina di dettaglioIncarichi
  5. 05

    Leggere la Legge di Bilancio missione per missione

    In pratica proponePropone di ordinare le missioni per variazione annuale e di aprire un approfondimento pubblico dove le voci crescono di più, senza mescolare stanziamenti e pagamenti consuntivi.

    Perché ora
    I dati di stanziamento enacted per missione permettono di vedere cosa cresce o cala rispetto all'anno prima.
    Che effetto avrebbe
    Il dibattito sulla manovra parte da numeri confrontabili, non solo da titoli di giornale.
    Pagina di dettaglioLegge di Bilancio
  6. 06

    Confrontare la spesa dello Stato sul territorio

    In pratica proponePropone confronti pro capite e per missione a livelli non sommabili (Italia, macroaree, regioni), segnalando scostamenti da approfondire, non un 'residuo fiscale' inventato.

    Perché ora
    Esistono già la spesa statale territorializzata (RGS) e i conti CPT regionali: oggi si possono leggere meglio insieme.
    Che effetto avrebbe
    Si vede dove lo Stato spende di più o di meno per abitante, con i limiti del dato in chiaro.
    Pagine di dettaglioTerritoriale + CPT
  7. 07

    Seguire la spesa per invalidità civile regione per regione

    In pratica proponePropone di pubblicare l'andamento regionale e di approfondire dove crescono insieme spesa e nuove prestazioni, guardando servizi e controlli amministrativi, senza accusare i beneficiari.

    Perché ora
    I dati INPS su invalidità civile mostrano spesa e nuove pensioni per territorio.
    Che effetto avrebbe
    Più chiarezza sulla qualità della spesa sociale; niente 'caccia' alle persone.
    Pagina di dettaglioInvalidità INPS
  8. 08

    Rendere confrontabili gli acquisti (prima di parlare di prezzi)

    In pratica proponePropone di obbligare modello, SKU, quantità, periodo e IVA nei contratti candidati al confronto: senza questi campi non si pubblica alcun 'sovrapprezzo'.

    Perché ora
    Una coda di verifica, non una classifica di sovrapprezzi: mancano modello o SKU omogenei.
    Che effetto avrebbe
    Si sblocca un confronto prezzi futuro onesto; oggi si rende trasparente il buco informativo.
    Contratti non ancora confrontabili207

Cosa non fa ancora questa pagina

  • Non confronta automaticamente lo stesso servizio venduto a prezzi diversi tra enti (serve un join CPV/prezzo ancora da costruire).
  • Non pubblica piste investigative senza revisione umana.
  • Non propone tagli nominativi a persone, ditte o amministrazioni.
  • L'agenda AI non è un modello live: è una proposta deterministica etichettata, rivedibile da un umano.

Per i segnali grezzi e le tabelle complete resta Cosa controllare.