Il mese dei soldi pubblici · agosto 2026

Imprese e territori

Lo stock delle sedi di impresa rallenta, ma il dato nazionale nasconde differenze territoriali che chiedono prudenza e nuove domande.

Firma
Redazione DVNS
Pubblicato
6 settembre 2026
Tempo di lettura
7 min
Dati verificati fino al
5 settembre 2026

In breve

Sedi di impresa attive

5.022.940 sedi di impresa

Al 2026-07-31 risultano 5.022.940 sedi di impresa attive in Italia.

Periodo: 31 luglio 2026. Perimetro: Stock nazionale delle sedi di impresa attive, tutte le regioni e sezioni ATECO 2025.

Conta sedi di impresa attive, non ricavi e non gruppi societari. Fonte

Debito pubblico

3.207,25 miliardi €

A fine giugno 2026 il debito pubblico è pari a circa 3.207,2 miliardi di euro.

Periodo: 30 giugno 2026. Perimetro: Debito lordo delle Amministrazioni pubbliche italiane.

I dati recenti possono essere provvisori e soggetti a revisione. Il debito è uno stock a fine mese; gli interessi sono una spesa annuale e hanno una periodicità diversa. Fonte

Pagamenti comunali registrati

72,94 miliardi €

Da gennaio ad agosto 2026 i pagamenti comunali registrati ammontano a circa 72,9 miliardi di euro; agosto è parziale.

Periodo: 1 gennaio 2026 – 25 agosto 2026 (parziale). Perimetro: pagamenti di cassa SIOPE dei Comuni

Il totale regionale rappresenta i pagamenti dei Comuni con sede nella regione; non misura tutta la spesa pubblica effettuata fisicamente nel territorio. Il valore pro capite usa la popolazione dell'anagrafica SIOPE: turismo, pendolarismo, ricostruzioni e servizi sovracomunali possono alterare il confronto. Fonte

La storia del mese

Quando diciamo che in Italia ci sono 5.022.940 imprese attive, la frase sembra più semplice del dato. La misura usata in questo report conta le sedi di impresa che risultano attive alla fine di luglio 2026. È uno stock amministrativo: una fotografia in una data precisa. Non è il fatturato prodotto dalle aziende, non conta i gruppi societari come soggetti economici unici e non misura quante persone lavorano. Una sede piccola e una grande entrano entrambe nel conteggio come una unità. Fonte

Questa distinzione è importante perché impedisce di attribuire al numero più significati di quanti ne abbia. Lo stock può cambiare per iscrizioni, cessazioni, trasformazioni e aggiornamenti amministrativi. Il confronto tra due mesi descrive quindi la differenza tra due fotografie, non il semplice totale delle aperture meno le chiusure avvenute nel mezzo. Per capire la vitalità economica servirebbero altre misure, per esempio occupazione, produzione e demografia d'impresa, ciascuna con il proprio perimetro. Fonte

La serie mensile comincia ad aprile 2025 con 5.052.299 sedi e raggiunge il valore più alto del periodo osservato a settembre 2025, con 5.066.352. Dopo la discesa che porta a 4.986.171 sedi nel gennaio 2026, il conteggio risale per sei mesi consecutivi e arriva a 5.022.940 a luglio. Il recupero rispetto a gennaio è visibile, ma il livello resta inferiore alle 5.063.930 sedi registrate nel luglio 2025. Fonte

Il confronto annuale chiude così con 40.990 sedi attive in meno, circa lo 0,81% dello stock iniziale. Il dato nazionale, però, è una somma di traiettorie regionali diverse. Proprio questa differenza di scala è il centro del primo numero: partire da un totale leggibile, poi aprirlo per territorio, senza confondere una variazione osservata con una spiegazione già trovata. Fonte

Sedi di impresa attive, mese per mese

Lo stock nazionale arriva a 5.022.940 sedi al 2026-07-31.

Serie mensile nazionale ordinata cronologicamente; i valori esatti sono nella tabella associata.

Conta sedi di impresa attive, non ricavi e non gruppi societari. Periodo: 1 aprile 2025 – 31 luglio 2026. Perimetro: Stock nazionale delle sedi di impresa attive. Fonte
Dati del grafico in tabella
Sedi di impresa attive, mese per mese
VoceSedi attive
2025-045.052.299 sedi di impresa
2025-055.059.334 sedi di impresa
2025-065.063.175 sedi di impresa
2025-075.063.930 sedi di impresa
2025-085.065.117 sedi di impresa
2025-095.066.352 sedi di impresa
2025-105.063.311 sedi di impresa
2025-115.053.280 sedi di impresa
2025-125.034.652 sedi di impresa
2026-014.986.171 sedi di impresa
2026-024.990.808 sedi di impresa
2026-035.000.391 sedi di impresa
2026-045.007.220 sedi di impresa
2026-055.014.964 sedi di impresa
2026-065.019.166 sedi di impresa
2026-075.022.940 sedi di impresa

Numeri da ricordare

Il numero principale è lo stock di 5.022.940 sedi attive al 31 luglio 2026. Serve a descrivere la dimensione del registro in quel momento, non il valore economico delle imprese. La differenza rispetto al 31 luglio 2025 è negativa per 40.990 sedi. Grafico e tabella derivano dalle stesse sedici righe congelate in questa edizione: un aggiornamento futuro della fonte non cambierà la storia pubblicata. Fonte

Tra gli aggiornamenti arrivati entro il cutoff editoriale compare anche il debito pubblico: 3.207,2 miliardi di euro a fine giugno 2026. È uno stock delle Amministrazioni pubbliche, con un periodo diverso da quello delle imprese e dati recenti che possono essere rivisti. Lo riportiamo come numero autonomo, senza sommarlo né confrontarlo con conteggi di sedi, flussi comunali o altre grandezze incompatibili. Fonte

I pagamenti di cassa registrati da SIOPE per i Comuni arrivano a 72,9 miliardi di euro da gennaio ad agosto 2026. Il dato è stato osservato il 25 agosto, quindi agosto era ancora parziale. Riguarda i Comuni e non tutta la spesa pubblica italiana; inoltre attribuisce territorialmente gli enti in base alla sede. Anche questo valore resta separato dagli altri due e conserva il proprio periodo incompleto. Fonte

Differenza regionale in un anno

Campania registra la variazione assoluta più ampia; è un segnale, non una spiegazione.

Le venti regioni sono ordinate dalla variazione assoluta più negativa alla più positiva; la tabella riporta entrambi gli stock, differenza e percentuale.

Le percentuali usano come denominatore lo stock della stessa regione nel mese iniziale. Periodo: 31 luglio 2025 – 31 luglio 2026. Perimetro: Stock delle sedi di impresa attive nelle venti regioni italiane. Denominatore: stock regionale delle sedi attive al mese iniziale. Fonte
Dati del grafico in tabella
Differenza regionale in un anno
Voce2025-07-312026-07-31DifferenzaVariazione
Campania503.614 sedi di impresa476.973 sedi di impresa-26.641 sedi di impresa-5,29%
Veneto419.444 sedi di impresa415.419 sedi di impresa-4025 sedi di impresa-0,96%
Emilia-Romagna387.440 sedi di impresa383.820 sedi di impresa-3620 sedi di impresa-0,93%
Toscana342.825 sedi di impresa339.528 sedi di impresa-3297 sedi di impresa-0,96%
Abruzzo123.054 sedi di impresa121.562 sedi di impresa-1492 sedi di impresa-1,21%
Liguria133.473 sedi di impresa132.116 sedi di impresa-1357 sedi di impresa-1,02%
Piemonte375.528 sedi di impresa374.430 sedi di impresa-1098 sedi di impresa-0,29%
Umbria77.904 sedi di impresa76.849 sedi di impresa-1055 sedi di impresa-1,35%
Sicilia376.105 sedi di impresa375.183 sedi di impresa-922 sedi di impresa-0,25%
Puglia327.339 sedi di impresa326.872 sedi di impresa-467 sedi di impresa-0,14%
Basilicata51.500 sedi di impresa51.173 sedi di impresa-327 sedi di impresa-0,63%
Friuli-Venezia Giulia87.029 sedi di impresa86.702 sedi di impresa-327 sedi di impresa-0,38%
Molise29.237 sedi di impresa29.013 sedi di impresa-224 sedi di impresa-0,77%
Marche131.105 sedi di impresa131.054 sedi di impresa-51 sedi di impresa-0,04%
Valle d'Aosta10.787 sedi di impresa10.869 sedi di impresa82 sedi di impresa0,76%
Sardegna142.880 sedi di impresa143.297 sedi di impresa417 sedi di impresa0,29%
Calabria156.010 sedi di impresa156.433 sedi di impresa423 sedi di impresa0,27%
Lombardia816.005 sedi di impresa816.453 sedi di impresa448 sedi di impresa0,05%
Trentino-Alto Adige105.645 sedi di impresa106.419 sedi di impresa774 sedi di impresa0,73%
Lazio467.006 sedi di impresa468.775 sedi di impresa1769 sedi di impresa0,38%

Territori

Il confronto tra luglio 2025 e luglio 2026 copre tutte le venti regioni. La Campania passa da 503.614 a 476.973 sedi attive: 26.641 in meno, pari al 5,29% dello stock regionale iniziale. È la variazione assoluta e percentuale più ampia della tabella. Subito dopo, per riduzione assoluta, vengono Veneto, Emilia-Romagna e Toscana, ma con distanze molto inferiori e cali vicini all'1%. Fonte

Sei regioni mostrano invece una variazione positiva. Il Lazio registra l'aumento assoluto maggiore, con 1.769 sedi in più, mentre Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige hanno gli incrementi percentuali più alti, rispettivamente 0,76% e 0,73%. Valori assoluti e percentuali rispondono a domande diverse: il primo misura quante unità cambiano, il secondo rapporta la differenza alla dimensione iniziale della stessa regione. Fonte

La classifica non assegna voti ai territori. Una regione grande può avere una differenza assoluta rilevante ma piccola in proporzione; una regione piccola può mostrare l'opposto. Per questo la tabella conserva per ogni riga lo stock iniziale, quello finale, la differenza e la percentuale. Il denominatore della percentuale è sempre lo stock della stessa regione a luglio 2025. Fonte

Un segnale da capire

La discontinuità della Campania merita un approfondimento, non una causa pronta. Da questi dati non possiamo stabilire se il cambiamento dipenda soprattutto da cessazioni, riallineamenti del registro, trasformazioni giuridiche, riclassificazioni ATECO o altri fenomeni. Non possiamo nemmeno tradurlo direttamente in posti di lavoro persi o in minore produzione. Farlo significherebbe cambiare indicatore senza nuove prove. Fonte

Il modo corretto di trattare il segnale è formulare domande verificabili. La variazione è concentrata in alcuni settori? Compare anche nelle province? È visibile nelle serie di iscrizioni e cessazioni? Coincide con una nota metodologica o con un aggiornamento della fonte? Finché queste verifiche non sono disponibili, il report mostra l'anomalia, ne definisce il perimetro e si ferma prima dell'interpretazione causale. Fonte

Fonti e limiti

La storia principale usa lo stock mensile pubblicato dalla Camera di commercio delle Marche su dati InfoCamere. L'artefatto verificato contiene aggregati per regione, sezione ATECO 2025 e mese. Questa edizione congela le righe da aprile 2025 a luglio 2026, la revisione Git e l'impronta dell'artefatto. Nei dati pubblici del report non compaiono percorsi locali o collegamenti alla macchina usata per elaborarli. Fonte

Il conteggio riguarda sedi attive e non ricavi, gruppi societari o occupazione. La somma nazionale e i confronti regionali descrivono stock a fine mese. Non ricostruiamo flussi di apertura e chiusura e non deduciamo la salute economica di un territorio da un solo indicatore. Le percentuali regionali usano il valore di luglio 2025 come denominatore e sono arrotondate a due decimali nella presentazione. Fonte

Le due note brevi usano fonti e calendari autonomi. Il debito viene dalla Banca d'Italia ed è riferito a fine giugno 2026; i pagamenti comunali derivano da SIOPE e coprono il periodo da gennaio ad agosto 2026, ancora parziale al momento della verifica. Nessuno dei due entra nei grafici sulle imprese e nessuna delle tre misure viene sommata alle altre. Fonte 1 Fonte 2

Schede delle fonti

  1. CCIAA Marche su dati InfoCamere · Imprese attive · stock mensile

    Dataset: company_active_enterprises. Periodo: 1 aprile 2025 – 31 luglio 2026. Verificato il 26 agosto 2026. Sedi di impresa attive per regione, settore ATECO 2025 e mese; ultimo periodo 31/07/2026. Conta sedi di impresa attive, non ricavi e non gruppi societari.

    Identità dello snapshot verificato

    Revisione Git: d5ddc3a124b67b6254d6c8de0b9057e183b1935d

    SHA-256: 3f4733d0418651a8c8a1eff4b55b58ff129c7d893065a2ad12263dcb1203354e

  2. Banca d'Italia · Finanza pubblica: fabbisogno e debito

    Dataset: public_debt. Periodo: 30 giugno 2026. Verificato il 24 agosto 2026. Debito lordo delle Amministrazioni pubbliche italiane a fine mese. I dati recenti possono essere provvisori e soggetti a revisione.

    Identità dello snapshot verificato

    Revisione Git: c7ef754a9e0b298c10103c999a55780668c44823

    SHA-256: a326a78f2466f27413b801efb26ca532e1f1c9b6e9f97fae0af78277e6706054

  3. Ragioneria Generale dello Stato · banca dati gestita da Banca d'Italia · Pagamenti di cassa SIOPE dei Comuni

    Dataset: siope_municipal_payments. Periodo: agosto 2026 (parziale). Verificato il 25 agosto 2026. pagamenti di cassa SIOPE dei Comuni Il totale regionale rappresenta i pagamenti dei Comuni con sede nella regione; non misura tutta la spesa pubblica effettuata fisicamente nel territorio. Il valore pro capite usa la popolazione dell'anagrafica SIOPE: turismo, pendolarismo, ricostruzioni e servizi sovracomunali possono alterare il confronto.

    Identità dello snapshot verificato

    Revisione Git: ecd8f6d77ad275250645f09fd984538a1f615a1e

    SHA-256: 7153eef3eb18131e91301daa1a75a488f0b697fbf205213ef11ca7edcb2e67c8

Revisione del contenuto: 1.

Il mese prossimo

Nel prossimo numero proveremo a seguire il segnale territoriale con fonti che distinguano meglio la dinamica d'impresa. Cercheremo serie comparabili su iscrizioni, cessazioni e distribuzione settoriale, mantenendo separati stock, flussi e indicatori del lavoro. Se le prove non saranno abbastanza solide entro il nuovo cutoff, lo diremo apertamente e sceglieremo una storia diversa.