Condizioni economiche · Povertà
Povertà assoluta e relativa in Italia
Gli indicatori ufficiali ISTAT, dal 2014 al 2024, per l'Italia e le sue ripartizioni. Sono due misure distinte: la povertà assoluta guarda al costo di un paniere di beni essenziali, quella relativa alla distanza dalla spesa media delle famiglie italiane.
Cosa non è questa pagina
Non è spesa pubblica. Questi numeri dicono quante famiglie e quante persone vivono sotto una soglia, non quanto lo Stato spende per contrastare la povertà. Non vanno sommati né accostati a SIOPE, ai bilanci OpenBDAP o all'IRPEF dichiarata.
Le due misure non si sommano e non si sottraggono. Sono entrambe percentuali di famiglie, ma rispondono a domande diverse e gli insiemi non sono annidati: non esiste un totale «povertà», e la differenza fra le due non è una grandezza dotata di significato.
Non c'è una classifica. Le ripartizioni sono elencate in ordine geografico, non per valore, e la pagina non attribuisce la povertà di un territorio a una manovra, a un governo o a una responsabilità locale.
ISTAT non pubblica la povertà a livello comunale: è un'indagine campionaria, e per la povertà assoluta il dettaglio si ferma alle ripartizioni.
Povertà assoluta
Famiglie la cui spesa mensile è inferiore al valore di un paniere di beni e servizi considerati essenziali.
- Famiglie, 2024
- 8,4%
- Individui, 2024
- 9,8%
| Anno | Famiglie | Individui |
|---|---|---|
| 2014 | 6,2% | 6,9% |
| 2015 | 6,4% | 7,4% |
| 2016 | 6,5% | 7,8% |
| 2017 | 7,2% | 8,3% |
| 2018 | 7,3% | 8,3% |
| 2019 | 6,7% | 7,5% |
| 2020 | 7,8% | 9,1% |
| 2021 | 7,7% | 9,0% |
| 2022 | 8,3% | 9,7% |
| 2023 | 8,4% | 9,7% |
| 2024 | 8,4% | 9,8% |
| Ripartizione | Famiglie |
|---|---|
| Nord-ovest | 8,1% |
| Nord-est | 7,6% |
| Centro | 6,5% |
| Sud | 10,2% |
| Isole | 11,2% |
Fonte: ISTAT, dataflow 34_727_DF_DCCV_POVERTA_1 · acquisito il 5 settembre 2026 · licenza not-declared · vai al databrowser ISTAT
Povertà relativa
Famiglie la cui spesa per consumi è inferiore a una soglia calcolata sulla spesa media delle famiglie italiane.
- Famiglie, 2024
- 10,9%
- Individui, 2024
- 14,9%
| Anno | Famiglie | Individui |
|---|---|---|
| 2014 | 10,2% | 12,8% |
| 2015 | 10,2% | 13,6% |
| 2016 | 10,4% | 13,9% |
| 2017 | 12,0% | 15,4% |
| 2018 | 11,5% | 14,8% |
| 2019 | 11,2% | 14,6% |
| 2020 | 9,8% | 13,3% |
| 2021 | 10,9% | 14,8% |
| 2022 | 10,1% | 14,0% |
| 2023 | 10,6% | 14,5% |
| 2024 | 10,9% | 14,9% |
| Ripartizione | Famiglie |
|---|---|
| Nord-ovest | 7,3% |
| Nord-est | 5,6% |
| Centro | 6,5% |
| Sud | 20,7% |
| Isole | 18,6% |
Fonte: ISTAT, dataflow 34_727_DF_DCCV_POVERTA_1 · acquisito il 5 settembre 2026 · licenza not-declared · vai al databrowser ISTAT
Perché Nord e Mezzogiorno non sono in tabella
La fonte pubblica anche Nord e Mezzogiorno, che però sono aggregazioni delle ripartizioni già elencate sopra: Nord somma Nord-ovest e Nord-est, Mezzogiorno somma Sud e Isole. Metterli nella stessa tabella accanto alle loro parti sarebbe un doppio conteggio, quindi restano fuori dall'elenco e sono disponibili via API per chi li cerca.