Scegli da due a quattro serie e leggi come cambiano nel tempo. Il confronto usa i valori pubblicati da Eurostat, con la stessa unità, frequenza e definizione.
Scegli le serie
Scegli all’interno della stessa famiglia. La spesa PA in euro, la sua quota di PIL e la variazione dei prezzi sono tre confronti distinti.
Andamento a confronto
milioni di euro correnti · Frequenza annuale · 2014 al 2024
Spesa delle PA (S13), competenza economica SEC 2010. Nessuna normalizzazione o somma delle serie.
Asse verticale comune, con zero visibile. I numeri e i tratti della legenda distinguono le serie anche senza colore. Le linee descrivono l’andamento tra osservazioni: non stimano i periodi mancanti. Stato e flag sono riportati nella tabella.
Valori pubblicati e stato del dato
Unità di tutte le colonne: milioni di euro correnti. “Non disponibile” è diverso da zero. Scorri la tabella per leggere tutte le serie.
Valori esatti delle serie selezionate, con periodo e stato della fonte
SHA-256 della risposta sorgente: 989c608df464f9f469db1d36eb3ef9c3fb153c56792e99a475cc5f6643a3c0b5
Come leggere il confronto
Questo primo catalogo include le undici funzioni COFOG italiane (totale compreso), in milioni di euro correnti o in percentuale del PIL, e l’IPCA totale di Italia, Francia, Germania e Spagna. Gli altri dataset restano nel catalogo dati.
Stessa unità non basta: il confronto richiede anche la stessa frequenza e definizione. L’IPCA è un tasso annuo osservato ogni mese, non una variazione mensile né un livello dell’indice. Non è spesa pubblica e non viene sovrapposto a COFOG, pagamenti SIOPE o stanziamenti di bilancio.
I periodi mantengono il calendario originale. Non annualizziamo i mesi, non ribasiamo gli indici, non convertiamo le valute e non interpoliamo dati. Le lacune restano visibili; il flag di interruzione spezza la linea. Un valore stimato o provvisorio resta indicato come tale.
Le funzioni COFOG usano lo stesso settore S13 e la stessa contabilità SEC 2010. Il totale include le divisioni: sovrapporre le linee non autorizza a sommarle. Gli importi correnti non sono corretti per l’inflazione; la quota di PIL ha un denominatore diverso da un tasso di crescita.
Andamenti simili non dimostrano un rapporto di causa ed effetto, efficienza della spesa o responsabilità politica. Per il contesto: spesa per funzione e pagella dei governi.